
INNOVANDO 2025: il futuro del riso inizia a Robbio
Settembre 8, 2025
Robbio protagonista delle Giornate della Lomellina.
Luglio 7, 2026Il 24 maggio sui passi della Via Francigena del riso lomellino
Una giornata “slow” tra risaie, sapori autentici e masterclass d’autore.
Torna anche nel 2026 “Benvenuti in Lomellina”, l’evento che ogni anno celebra uno dei territori agricoli più identitari della Lombardia. Organizzata con il patrocinio del GAL Risorsa Lomellina https://www.galrisorsalomellina.it/ – Gruppo di Azione Locale impegnato nello sviluppo e nella valorizzazione del territorio rurale attraverso progetti sostenibili, innovazione e promozione delle eccellenze locali, è un’iniziativa sempre più apprezzata, capace di richiamare visitatori, appassionati e curiosi alla scoperta di una terra autentica, dove il riso rappresenta non solo una produzione d’eccellenza, ma un vero e proprio simbolo culturale e storico.
Ad arricchire ulteriormente l’esperienza, come da tradizione, è il viaggio a bordo di un suggestivo treno storico a vapore, con partenza da Milano Centrale. Un momento unico, che trasforma lo spostamento in parte integrante dell’evento: il lento procedere tra le risaie regala scorci di grande fascino e riporta i partecipanti a un’atmosfera d’altri tempi, offrendo una prospettiva privilegiata sul paesaggio lomellino.
Quest'anno Il treno conduce i visitatori a Robbio (PV), borgo ricco di testimonianze romaniche e punto di partenza per vivere appieno le esperienze proposte. Per chi lo desidera, è possibile portare con sé gratuitamente la propria bicicletta, grazie a un apposito vagone attrezzato.

Questa 5a edizione si distingue per la varietà delle proposte: sei itinerari guidati pensati per raccontare la Lomellina da diversi punti di vista – agricolo, culturale e umano. Uno dei più coinvolgenti è senza dubbio l’Itinerario 1 – “La Via Francigena del riso lomellino”, la cui organizzazione è stata curata con particolare attenzione da Stefania Buffa Riso, protagonista attiva nella valorizzazione del territorio e nella costruzione di esperienze autentiche legate al mondo risicolo.
Si tratta di un’esperienza concepita come una vera giornata “slow”, un invito a rallentare e a immergersi nei ritmi della campagna. Il percorso prende forma lungo le antiche tracce della Via Francigena e si sviluppa tra risaie, natura e cultura agricola, offrendo uno sguardo autentico su uno dei prodotti simbolo del territorio.

Il cuore dell’esperienza è una passeggiata guidata di circa 3 km, interamente pianeggiante, tra le risaie allagate. Ad accompagnare i partecipanti sono Stefania Buffa e Luca Sormani, dottori in Agronomia, insieme a guide volontarie locali, che raccontano passo dopo passo il ciclo produttivo del riso che mettiamo a tavola ogni giorno, il ruolo fondamentale dell’acqua e le pratiche agricole sostenibili di oggi. Un racconto diretto e autentico, vissuto sul campo, che permette di comprendere davvero cosa significa produrre riso in Lomellina. Durante questa istruttiva passeggiata si potranno osservare la ricca fauna e flora locali nel pieno della stagione primaverile. Il percorso conduce all’Azienda Agricola Stefania Buffa Riso presso la Cascina Casalè di Sotto, realtà storica tutta al femminile che coltiva riso da tre generazioni.
Qui la tradizione agricola incontra la convivialità: tra animali da cortile, macchinari d’epoca e realtà agricole contemporanee, i partecipanti vengono accolti dalla famiglia Buffa e dall’associazione no profit Robbio 4.0 realtà locale composta da volontari che si occupano direttamente della preparazione del pranzo. Un momento conviviale autentico, in cui il cibo diventa anche strumento di solidarietà: i proventi raccolti vengono infatti devoluti a progetti sociali a sostegno del territorio.
Il pranzo, informale e profondamente territoriale, propone un menu ispirato alla tradizione locale, preparato con passione e competenza, valorizzando il riso lomellino e i prodotti tipici della zona.
Grande spazio è dedicato anche all’approfondimento, grazie alla masterclass d’autore guidata dal Dott. Massimo Biloni, esperto di filiera risicola, direttore di Ires e fondatore di Acquaverderiso, la prima società italiana di sommelier del riso. Co-autore del volume “Tutto un altro riso. Guida completa per sommelier del riso e appassionati”, Biloni accompagna i partecipanti in un percorso sensoriale e divulgativo alla scoperta delle varietà risicole, della sostenibilità agricola e del legame tra riso, territorio e acqua. La masterclass rappresenta uno dei momenti più qualificanti dell’itinerario, offrendo strumenti concreti per conoscere e valorizzare il riso come prodotto identitario, tracciabile e consapevole.
“La Via Francigena del riso lomellino” si conferma così un’esperienza completa e immersiva, capace di unire paesaggio, conoscenza e gusto. Un itinerario che non si limita a raccontare la Lomellina, ma la fa vivere attraverso i suoi ritmi, le sue persone e le sue tradizioni.
Con iniziative come questa, “Benvenuti in Lomellina” con il sostegno di Gal, rafforza il suo ruolo di evento di riferimento per la promozione territoriale, dimostrando come sia possibile valorizzare l’agricoltura e le sue eccellenze in modo innovativo, esperienziale e profondamente autentico.



